Erbicidi

Principal® Mais

ERBICIDA DI POST-EMERGENZA PER IL MAIS, ATTIVO CONTRO INFESTANTI GRAMINACEE E A FOGLIA LARGA

COMPOSIZIONE: Nicosulfuron 9,2%
RimsuIfuron 2,3%
Dicamba 55%
FORMULAZIONE: Granuli idrodispersibili (DF)
CONFEZIONI: Barattolo con dosatore da 440 g (x 10)
CLASSIFICAZIONE: Xi - Irritante
N - Pericoloso per l’ambiente
REGISTRAZIONE: Min. Sal. n° 15058 del 17.10.2011

 

CARATTERISTICHE: Principal® Mais è il frutto più recente della DuPont SX® technology blending, in grado di riunire tre principi attivi in una miscela omogenea.
E’ costituito da una componente graminicida, a base di nicosulfuron e rimsulfuron, e da una componente a base di dicamba, attiva contro le infestanti a foglia larga. L’ideale bilanciamento di nicosulfuron e rimsulfuron, presenti nel rapporto di 4:1, consente un’ottima efficacia sulle infestanti graminacee da seme e da rizoma. L’attività sistemica di dicamba conferisce a Principal® Mais la possibilità di completare lo spettro d’azione nei confroni delle infestanti dicotiledoni annuali e perenni. Questa esclusiva azione cross spectrum, unita ad una ideale selettività per la coltura e flessibilità di utilizzazione, rendono
Principal® Mais il primo vero prodotto one pass in post emergenza del mais.

 

CONSIGLI DI IMPIEGO: Principal® Mais si può utilizzare dalle 2 alle 6 foglie del mais, preferibilmente con infestanti in stadio giovanile (4-6 foglie) ed in attiva crescita. In presenza di sorghetta da rizoma intervenire con ricacci alti almeno 20 centimetri. In presenza di Digitaria s. intervenire prima dell’accestimento.
Si consiglia l’aggiunta di Tomahawk® o prodotti a base di mesotrione in caso di alta pressione di solanacee oppure Abutilon t. L’aggiunta dell’attivatore Codacide® al dosaggio di 1,25 l/ha è in grado di massimizzare l’assorbimento dei principi attivi e di stabilizzare l’efficacia del trattamento anche in condizioni ambientali non ideali.

INFESTANTI CONTROLLATE: Graminacee: Alopecurus myosuroides (Coda di volpe), Avena spp. (Avena selvatica), Digitaria spp. (Sanguinella), Echinochloa spp. (Giavone), Lolium spp. (Loglio), Panicum dichotomiflorum (Panico delle risaie), Panicum miliaceum (Panico coltivato), Phalaris spp. (Scagliola), Setaria spp. (Panicastrella), Sorghum bicolor e Sorghum halepense da seme e da rizoma (Sorghetta).
A foglia larga: Abutilon theophrasti (Cencio molle), Amaranthus spp. (Amaranto), Ambrosia spp. (Ambrosia), Ammi majus (Visnaga maggiore), Bidens bipinnata (Forbicine), Capsella bursa-pastoris (Borsapastore), Calystegia sepium (Vilucchio bianco), Chenopodium album (farinello comune), Chenopodium vulvaria (brinaiola), Convolvulus arvensis (vilucchio comune), Diplotaxis spp. (Rucola violacea), Fumaria officinalis (Fumaria), Helianthus tuberosus (Topinanbur), Matricaria chamomilla (Camomilla comune), Mercurialis annua (Mercurella), Polygonum
lapathifolium (poligono nodoso), Polygonum persicaria (poligono persicaria), Raphanus raphanistrum (Ramolaccio selvatico), Ranunculus spp. (Ranuncolo), Rapistrum rugosum (Miagro peloso), Sinapis arvensis (Senape selvatica), Solanum nigrum (erba morella), Sonchus spp.
(Crespino), Stellaria media (Centocchio comune) e Xanthium spp. (Nappola).

 

COLTURE INTERVALLO
DI SICUREZZA
DOSE per ha  
 NOTE
Mais Non necessario 350 - 440 g/h

Utilizzare preferibilmente i dosaggi più alti.

In caso di presenza importante di solanacee o Abutilon t. aggiungere Tomawak® al dosaggio di 0,4 l/ha oppure prodotti a base di mesotrione.

Si consiglia l’aggiunta del coadiuvante Codacide

 

 

 

Golem

 

Golem® graminicida per il grano tenero e duro

COMPOSIZIONE:clodinafop-propargyl 240 g/l

cloquintocet-mexyl 60 g/l

FORMULAZIONE:concentrato emulsionabile

CONFEZIONE:flacone da 0,25 litri e 1 litro

CLASSIFICAZIONE:Xn – Nocivo

N - Pericoloso per l'ambiente

REGISTRAZIONE:Min. Salute n° 14245 del 07.06.2011

DOSAGGIO:250 ml/ha
 

 

 

 

Golem®, a base di clodinafop-propargyl, è in grado di eliminare efficacemente le infestanti a foglia stretta del grano tenero e duro.

Infestanti

 

Livello sensibilità e stadio consigliato d'impiego

 

Consigli d'impiego

 

Avena spp.

sensibile

3 foglie-levata

Utilizzare Sempre il dosaggio pieno di 250 ml/ha con 100-400 l/ha di acqua

Utilizzabile anche a basse temperature, dalle 3 foglie della coltura fino a fine levata. Preferire comunque trattamenti precoci.

L'aggiunta di un bagnante (es. Codacide) risulta indipsensabile nei casi di infestanti meno sensibili ed in condizioni non ideali

Alopecurus m.

sensibile

3 foglie-levata

Plaris spp.

sensibile

3 foglie-secondo nodo

Lolium m.

mediamente sensibile

3 foglie-accestimento

Lolium r.

mediamente sensibile

3 foglie-accestimento

Poa trivialis

sensibile

3 foglie-levata

L'efficacia di questo principio attivo, che DuPont presenta nella sua formulazione tradizionale, unita alla grande forza delle solfoniluree DuPont, permette di costruire un programma completo per le infestanti del grano. In modo sicuro, economico, rispettoso per la tua coltura e per l'ambiente.

DuPont consiglia di mettere in atto una corretta tecnica di prevenzione e gestione delle resistenze delle infestanti graminacee basata sull'alternanza di principi attivi con diverso meccanismo di azione.

Tabella difesa grano

 

Granstar Ultra SX

Granstar® Ultra SX®

L'evoluzione di Granstar® per contrastare l'evoluzione delle infestanti

È costituito dalla miscela di tribenuron e tifensulfuron, due principi attivi scoperti da DuPont appartenenti alla famiglia delle solfoniluree, che generano un effetto additivo in termini di efficacia sulle infestanti. L'esclusiva formulazione SX® Technology Blend consente di ottenere una miscela omogenea, in grado di sciogliersi in modo ottimale e di rendere i principi attivi completamente “biodisponibili” per la pianta infestante. Entrambi i principi agiscono prevalentemente per assorbimento fogliare. Una volta all'interno della pianta vengono traslocati per via floematica accumulandosi nei punti di accrescimento meristematico. Qui esplicano la loro attività fitotossica agendo sull'enzima ALS (aceto-lattatosintetasi).
Granstar® Ultra SX® ha uno spettro d'azione eccezionalmente ampio: alla dose di etichetta di 50 g/ha controlla più di 50 infestanti di frumento tenero, duro ed orzo. L' esclusiva formulazione SX® assicura un perfetto scioglimento dei principi attivi ed il lo completo assorbimento all'interno delle infestanti sotto forma ionica, massimizzandone la biodisponibilità. Sono dotati di azione più rapida, più efficace, più flessibile, ed assicurano risultati costanti nel tempo e nei diversi ambienti pedo-climatici.
Dosaggio e condizioni d'impiego: 50 g/ha quando Granstar® Ultra SX® si utilizza come unico prodotto o in miscela con altri prodotti senza attività graminicida (es.graminicidi non efficaci su infestanti a foglia larga) 40 g/ha quando Granstar® Ultra SX® è utilizzato in miscela con prodotti ad azione dicotiledonicida oppure graminicidi efficaci anche su infestanti a foglia larga.

COMPOSIZIONE: tribenuron metile 25% + tifensulfuron metile 25% FORMULAZIONE: Granuli idrosolubili CONFEZIONI: Jar da 50g e 200g con dosatore CLASSIFICAZIONE: N - Pericoloso per l'ambiente REGISTRAZIONE: Min. San. n°13327 del 07.04.2010

 

 

 

 

Tabella difesa grano

 

Granstar Power SX

  

Granstar® Power SX®

L'efficacia del Granstar SX - La forza di MCPP-P sulle infestanti difficili

COMPOSlZIONE:  mecoprop-P (sotto forma di sale)73,4%
                             Tribenuron metile 1%
FORMULAZIONE:  Granuli idrosolubili
CONFEZIONE:  Bottiglia da 1090 grammi (dosata per un ettaro)
CLASSIFICAZlONE:  Xn - Nocivo
                                  N - Pericoloso per l'ambiente
REGlSTRAZlONE: Min.San. n° 12598 del 16.04.2008

Il grande valore aggiunto dî Granstar® Power SX® rispetto alle solfoniluree dicotiledonicide con  spettro  di  azione  standard  è la possibità di controllare alcune infestanti ritenute difficili come Veronica Hederefolia, Galium aparine, Fumaria Officinalis. questa efficacia è garantita dalla componente ormonica MCPP, nella sua forma di isomero purificato P, presente in Granstar® Power SX®.
Il minore dosaggio di impiego, la selettività nei confronti della coltura e l'assenza di volatilità sono altri importanti benefici che questa innovativa formulazione è ingrado di garantire ai cerealicoltori.

Infestanti controillate da Granstar® Power SX®

Amaranto (Amaranthus spp), Attaccamani (Galium aparine), CamomiIla bastarda (Anthemis cotula), CoriandoIo (Bifora radians), Borsa del pastore (Capsella bursa pastoris), Billeri (Cardamine hirsuta), FiordaIiso (Centaurea cyanus), Crisantemo deIle messi (Crisantemum segetum), Erba cornetta (Consolida regalis), Convolvolo nero (Fallopia convolvulus), Geranio (Geranium dissectum), Erba ruota (Lamium amplexicaule), Falsa ortica (Lamium purpureum), Fumaria (fumaria officinalis), Camomilla (Matricaria chamomilla), Miagro liscio (Myagrum perfoliatum), Papavero (Papaver rhoeas), Aspraggine (Picris echioides), Correggiola (Polygonum aviculare), Poligono persicaria (Polygonum persicaria), Erba porcellana (Portulaca oleracea), Ranuncolo (Ranunculus acer), Ravanello selvatico (Raphanus raphanistrum), Rapistro (Rapistrum rugosum), Romice (Rumex spp), Pettine di Venere (Scandix pecten veneris), Senape selvatica (Sinapis arvensis), Centocchio (Stellaria media), Veccia (Vicia sativa), Veronica (Veronica spp.).

Cardo mariano e Centaurea napifolia sono controllati ai primi stadi vegetativi. In presenza di papavero resistente agli inibitori ALS aggiungere Flavos (1 l/ha).

Senator

Senator®

uno strumento indispensabile ed economico che permette ad ogni maiscoltore di impostare programmi di diserbo adatti alla propria realtà aziendale

COMPOSIZIONE Acetochlor puro g 40,8 (450 g/l) Terbutilazina pura 19,4 (214 g/l) Furilazole g 1,5 (15 g/l)/ha. FORMULAZIONE Suspo emulsione acquosa DOSAGGIO 2,5-4 l/ha subito prima o dopo la semina del mais 2,5-3,5 litri/ha con mais emerso (fino alla terza-quarta foglia)

In pre-emergenza della coltura ed impiegato a dosaggio pieno esplica un’azione antigerminativa e residuale nei confronti di infestanti graminacee e dicotiledoni. Opportunamente miscelato a principi attivi che ne completano l’azione nei confronti di alcune ruderali, Senator® rappresenta il programma di diserbo ideale per tutte le aziende maidicole. In un programma di diserbo che comprenda interventi di pre e post emergenza, l’impiego di Senator® a dosaggi ridotti, in pre emergenza della coltura, è in grado di svolgere un‘ottima azione preventiva e cautelativa nei confronti di tutte le infestanti che possono competere con il mais nei primi stadi di sviluppo. In questi programmi integrati l’azione erbicida viene completata da opportuni interventi di post emergenza nei confronti di mono e dicotiledoni da rizoma (es sorghetta e convolvolo) utilizzando gli opportuni prodotti ad azione fogliare (es Titus® + partners).

Titus Mais Ultra


Titus® Mais Ultra erbicida di post-emergenza per il mais

Composizione: Rimsulfuron 25% + Nicosulfuron 50% Formulazione: Granuli idrodispersibili (DF) Confezioni: barattolo con dosatore da 100g Classificazione: N - pericoloso per l'ambiente Registrazione: Min. San. n° 13186 del 09.02.2009

CARATTERISTICHE: Nuovo erbicida di post-emergenza a base delle solfoniluree rimsulfuron e nicosulfuron, attivo sia su infestanti graminacee annuali o perenni, sia su alcune importanti dicotiledoni. La miscela dei due principi attivi, opportunamente bilanciati, determina un'importante interazione additiva e sinergica, in grado di migliorare il controllo su molte infestanti graminacee garantendo allo stesso tempo una buona selettività sulla coltura. Analogamente alle altre solfoniluree il prodotto agisce inibendo la sintesi dell'enzima acetolattato sintetasi (ALS) iniziando dagli apici vegetativi dove giunge dopo l'assorbimento e la traslocazione sistemica. L'effetto visivo si manifesta dopo 1-3 settimane dal trattamento. La crescita dell'infestante cessa comunque poche ore dopo l'applicazione seguita dal disseccamento completo o da sviluppo drasticamente ridotto. CONSIGLI DI IMPIEGO: I risultati migliori si ottengono con infestanti giovani (2-4 foglie vere) ed in attiva crescita. Trattare con temperature comprese tra 13°C e 25°C e con mais tra le 2 e le 8 foglie. Non distribuire il prodotto su coltivazioni sofferenti per stress idrico, nutrizionale o parassitario. Si sconsiglia l'impiego su mais dolce, bianco, vitreo, da pop corn, nonché su linee pure. Su mais di recente introduzione si consigliano saggi preliminari, mentre non è consigliata la miscela estemporanea con insetticidi fosforganici. Nel caso di utilizzo di insetticidi fosforganici devono trascorrere almeno 7 giorni prima di poter utilizzare Titus® e viceversa. Le raccomandazioni seguenti sono in grado di massimizzare i risultati dell'intervento: Aggiungere sempre a Titus® Mais Ultra l'attivatore a base di olio di colza Codacide® al dosaggio di 1,25 l/ha. Utilizzare dosaggi di acqua compresi tra 200 e 400 l/ha. Aggiungere un prodotto dicotiledonicida in caso di infestazioni complesse. Si sono dimostrati compatibili a Titus® Mais Ultra oltre che Starane® 21 , Flavon® e Agherud Dicamba® anche prodotti a base di dicamba, mesotrione e suIcotrione, opportunamente dosati. Intervenire su sorghetta da rizoma allo stadio di circa 25 cm, su giavone comune tra le 2 foglie e I'accestimento, su digitaria entro le 3 foglie. ATTENZIONE: IL PRODOTTO NON E' SELETTIVO SU POMODORO E PATATA INFESTANTI CONTROLLATE: Infestanti graminacee sensibili: Alopecurus mysuroides (Coda di volpe), Avena s p p. (Avena selvatica) Digitaria spp. (Sanguinella), Echinocloa spp, (Giavone), Lolium spp (Loglio), Panicum dicotomiflorum (Panico delle risaie), Panicum mi/ia- eum (Panico coltivato), Phalaris spp, (Scagliola), Setaria spp. (Panicastrella), Sorgum bicolor e Sorgum halepense da seme e da rizoma (Sorghetta). Infestanti a foglia larga sensibili: Amaranthus spp, (Amaranto), Amni majus (Visnaga maggiore), Bidens bipinnata (Forbicine), Capsella bursa-pastoris (Borsapastore), Calystegia sepium (Vilucchio bianco), Dlp/otaxis spp. (Rucola violacea), fumaria officinalis (fumaria), Helianthus tuberosus (Topinambur), Matricaria camomilla (Camomilla comune), Mercurialis annua (Mercurella), Raphanus rapanistrum (Ramolaccio selvatico), Ranunculus spp. (Ranuncolo), Rapistrum rugosum (Miagro peloso), Sinapis arvensis (Senape selvatica), Sonchus spp. (Crespino), Stellaria media (Centocchio comune) e Xanthium spp. (Nappola).

Agil

AGIL®

ERBICIDA DI POST-EMERGENZA AD AZIONE GRAMINICIDA

CARATTERISTICHE: Erbicida di post-emergenza, ad azione graminicida per colture orticole e industriali a foglia larga e riso crodo.
COMPOSIZIONE: Propaquizafop 100 g/L
FORMULAZIONE: Concentrato emulsionabile
CONFEZIONI:Bottiglia da 1 L (x 10)
                       Tanica da 5 L (x 4)
CLASSIFICAZIONE: Xi - Irritante
                                 N - Pericoloso per l’ambiente
REGISTRAZIONE: Min.San. n° 9005 del 02.12.1996
CONSIGLI DI IMPIEGO: Agil® viene rapidamente assorbito dalle foglie delle Propaquizafop agisce sui tessuti meristematici, dove inibisce la sintesi degli acidi grassi, distruggendo le azioni vitali delle cellule. Le infestanti graminacee trattate smettono di crescere entro 1-2 giorni dall’applicazione. Contemporaneamente inizia un processo di deperimento progressivo a partire dall’ingiallimento delle foglie più giovani per arrivare alla morte dell’intera pianta (10-20) giorni, secondo le condizioni climatiche).

INFESTANTI CONTROLLATE: Agropyron repens, Alopecurus myosuroides, Avena spp., Digitaria sanguinalis, Echinocloacrus galli, Lolium spp., Panicum dicothomiflorum, Panicum miliaceum, Phalarisspp., Setaria spp., Sorghum halepense (da seme e da rizoma) nonchè nascite spontanee di cereali.

COLTURE DOSE per ha INTERVALLO DI SICUREZZA NOTE
Soia, barbabietola da zucchero, 
girasole, colza, cotone
1 - 1,2 L 60 gg  
Aglio, asparago, broccoli, carciofo, carota, cavolo cappuccio, cipolla, fagiolo, favino, melone, patata,
pisello, pomodoro, spinacio, tabacco
1 - 1,2 L 30 gg  
Lattughe e simili 1 - 1,2 L 15gg  
Riso
Pre semina della coltura e dopo l’emergenza di riso crodo e giavone (Echinocloa crus-galli)
1L
0,75 - 1 L in miscela con glifosate
Non necessario Prima del trattamento attendere che le
infestanti, siano completamente emerse. Impiegare Agil® dopo aver tolto l’acqua dalla risaia
(terreno umido); dopo l’applicazione aspettare almeno 24-48 ore prima di reimmettere l’acqua nella risaia e farla scorrere per almeno 48-72 ore.

 

Gulliver

Gulliver

Gulliver® DuPont è una novità per il diserbo di post-emergenza di importanti monocotiledoni (quali: graminacee, ciperacee, butomacee e alismatacee) e dicotiledoni delle risaie della Sardegna.
La sperimentazione del Gulliver® in Italia è iniziata nel 1988.
Usato correttamente, è un prodotto sicuro per l'ambiente data la bassa dose di impiego (40 g p.f./ha), la bassa tossicità per i mammiferi, i pesci e la rapida degradazione nell'ambiente.
MECCANISMO D'AZIONE
Gulliver® inibisce l'enzima aceto-lattato sintetasi (ALS) nelle infestanti sensibili del riso: questo enzima controlla la biosintesi degli aminoacidi a catena ramificata: valina (VA), leucina (LE)e isoleucina (ILE). L'enzima ALS non è presente negli animali vertebrati e invertebrati, ne consegue una bassa tossicità di Gulliver® per queste specie. Dopo l'applicazione di Gulliver® si ha un arresto della divisione cellulare con conseguente arresto della crescita, clorosi o necrosi e quindi, entro 1-3 settimane dall'applicazione, morte delle infestanti del riso. Le piante di riso tuttavia metabolizzano il prodotto rapidamente e non ne subiscono l'effetto.
DOSE D'IMPIEGO
Gulliver® ha uno spettro d'azione molto ampio, alla dose di 40 g p.f./ha controlla la maggior parte delle infestanti tipiche delle nostre risaie: Echinochloa spp (giavoni bianchi e rossi), Alisma spp (cucchiaio), Scirpus spp (cipollino e quadrettone), Cyperus, Butomus ed Heteranthere nei primi stadi di sviluppo; questo quantitativo per ettaro è 200 inferiore a quello delle soluzioni finora impiegate. Poiché Gulliver® viene applicato in post-emergenza, il suo assorbimento avviene principalmente attraverso la parte aerea della pianta e in minor misura attraverso le radici (azione residuale). Sui giavoni (Echinochloa spp.) i sintomi dell'attività erbicida si manifestano con arresto della crescita, clorosi delle foglie e morte delle piante. In fase di accestimento si possono osservare necrosi pronunciate e, alcuni giorni dopo il trattamento, i culmi di accestimento si possono facilmente separare dalle piante madri, ma intervenendo a tale stadio si possono osservare ricacci (in particolare sui giavoni bianchi). Per un controllo completo si raccomanda di intervenire prima che i giavoni abbiano iniziato la fase di accestimento (1-4 foglie). Le specie appartenenti alla famiglia delle ciperacee (come lo Scirpus maritimus e lo Scirpus mucronatus) e a quelle delle butomacee e alismatacee, mostrano in genere un forte arresto di crescita e un inbrunimento dopo le applicazioni di Gulliver®.
STADIO DELLE INFESTANTI
Gulliver® esplica una miglior e più rapida azione erbicida quando applicato su infestanti giovani e in fase di attiva crescita. Il miglior controllo delle infestanti si può ottenere quando Gulliver® viene applicato allo stadio raccomandato per ciascuna delle seguenti infestanti: Echinochloa spp. (Giavoni rossi e bianchi): dallo stadio di 1-4 foglie, comunque prima dell'inizio accestimento (orientativamente 15-20 giorni dopo la semina); altre monocotiledoni non graminacee e dicotiledoni: da seme: dallo stadio di 1 a 4-6 foglie; da rizoma: da plantula sino allo stadio che precede l'emissione dello scapo fiorale. Poiché Gulliver® viene applicato in post-emergenza, la copertura delle infestanti può portare ad un controllo non ottimale delle erbe sottostanti.
GOVERNO DELL'ACQUA
Per ottenere un buon controllo delle infestanti, si deve garantire, dopo l'applicazione di Gulliver®, un appropriato governo dell'acqua In condizioni di sommersione (applicazioni con 5-8 cm di acqua), dopo il trattamento l'acqua deve essere mantenuta ferma all'interno delle camere per almeno 5 giorni. Se Gulliver® viene applicato su terreno umido o saturo d'acqua (1-2 cm di acqua), l'acqua deve essere reintrodotta a partire dal 5°/6° giorno dopo il trattamento.
LIVELLO D'ACQUA
Gulliver® mostra una buona attività nelle varie condizioni di risaia, si può applicare su terreno sommerso (5-8 cm), con acqua bassa (1-2 cm) o su terreno umido. In Sardegna, Gulliver® ha un'attività più marcata sui giavoni se applicato su terreno umido saturo d'acqua. Sulle altre infestanti il livello d'acqua è meno influente. Gulliver® non deve essere applicato su terreno asciutto e/o compatto poiché queste condizioni possono determinare una diminuzione dell'attività erbicida, causata da un minor assorbimento dello stesso da parte delle infestanti. Le asciutte prolungate oltre il periodo raccomandato (5/6 gg), non migliorano l'attività del prodotto e possono causare stress alla coltura.
TIPI DI GIAVONE
Gulliver® controlla efficacemente tutte le specie di Echinochloa spp (giavoni bianchi e rossi) presenti nelle risaie della Sardegna. Non è stata osservata alcuna differenza di sensibilità a Gulliver® fra le varie specie di Echinochloa spp., se impiegato nei primi stadi di sviluppo (1 -4 foglie). Tuttavia, nelle condizioni di campo, dove la copertura delle infestanti e della coltura possono interferire con il corretto assorbimento (normalmente nelle applicazioni tardive), gli ecotipi di Echinochloa spp. con foglia eretta (giavoni bianchi) sono più difficilmente controllabili di quelle con foglia riflessa. La foglia riflessa del giavone rosso permette all' erbicida di essere intercettato più facilmente dalla lamina fogliare, con conseguente miglior attività erbicida.
CULTIVAR DI RISO
L'attività e la selettività di Gulliver® alla dose di etichetta è ottima su tutte le cultivar utilizzate in Sardegna. Nelle coltivate di riso Indica (es. Thaibonnet), trattate precocemente e su terreno sommerso, possono a volte manifestarsi leggere rinascite di giavoni, per la minore la competizione esercitata dalla coltura. Notoriamente le cultivar di riso Indica hanno infatti uno sviluppo iniziale più lento delle Japonica.
VOLUME D'ACQUA
I dati di efficacia e selettività ottenuti con Gulliver® si basano su applicazioni di campo effettuate con volume d'acqua di 150-400 litri/ha. Il clima della Sardegna non consiglia al momento l'utilizzo di volumi d'acqua inferiori ai 150 litri/ha per non compromettere il corretto assorbimento del prodotto.
TERRENO
Nei terreni sabbiosi la quantità di Gulliver® assorbita per via radicale è maggiore che nei terreni argillosi. Una appropriata preparazione e un accurato livellamento del suolo migliorano l'efficacia specialmente con bassi livelli d'acqua.
BAGNANTE
Le prove sperimentali hanno mostrato che l'aggiunta del bagnante Trend aumenta l'attività di Gulliver® sulle specie controllate, ed in particolare sui giavoni.


^ Scheda Gulliver Informazioni puramente indicative. Per un corretto impiego dei prodotti e prima di effettuare qualsiasi trattamento si raccomanda di leggere attentamente le istruzioni riportate in etichetta. Tutti i prodotti sono autorizzati dal Ministero della Salute.

 

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