Melone
Valiente F1

Valiente F1
Il gusto della tradizione.
Varietà "Piel de Sapo" di buon vigore, che consente la coltivazione anche su terreni poco fertili o sfruttati. Presenta un allegaggione concentrata e un alto potenziale produttivo.
Adatto per i trapianti sotto tunnellino dai primi di aprile, ideale per i trapianti in pieno campo dai primi di maggio a metà giugno.
Frutti di calibro medio-grosso, pezzatura omogenea, la retatura longitudinale ben distribuita conferisce un aspetto particolarmente apprezzato.
RESISTENZE:
HR: Fom: 0,1 / MNSV
IR: Gc/Px: 1,2,5 (oidio)
Talento F1

Talento F1
Mi presento: quando inizia Macigno io ho già guadagnato...
La pianta è di medio vigore con HR a Fom O, 1, 2 ed IR a Sf 1, 2, 5 con ciclo precocissimo e concentrato (la sua produzione iniziale si esaurisce prima che Macigno inizi).
Possiede una straordinaria facilità di allegagione anche con condizioni difficili, permettendo produzioni molto abbondanti.
l frutti sono dello stesso calibro di Macigno, con comportamento molto stabile nei differenti cicli di coltivazione.
La forma è ovale, leggermente arrotondata, con rete tipo Macigno ed aspetto molto bello.
E' un precocissimo di altissima qualità (brix e gusto comparabili o superiori a Macigno) con polpa soda ed elevata conservazione post raccolta.
Adatto alla serra ed al tunnellino precoci, dove esalta la sua precocità.
È ottimo anche nei cicli medi e tardivi compreso il pieno campo.
Bacir F1

Bacir F1
Il meglio del gusto che si conserva.
Liscio tipo Pamir a lunga conservazione, con buccia che ingiallisce,resistente a Fusarium (Fom 0, l), tollerante all'Oidio e possiede il gene VAT che apporta la repellenza all'Aphis Gossipy.
La pianta è vigorosa, molto fertile e produttiva.
La raccolta è scalare e molto omogenea. Adatto ai cicli precoci e medi.
I frutti sono rotondi, di calibro medio come Pamir e con superficie liscia, di colore grigio chiaro prima della maturazione per diventare giallo paglierino uniforme alla raccolta.
Possiede un'ottima tenuta ed un'elevata conservazione post-raccolta che lo rende adatto ai lunghi trasporti ed alle manipolazioni.
Molto resistente alle spaccature tipiche nella tipologia.
Internamente la polpa possiede un'elevata consistenza, abbinata al classico aroma di Pamir ed un grado zuccherino comparabile o superiore.
Polis F1

Polis F1
Il rugoso giallo dalla polpa croccante
Melone “gialletto” resistente a Fusarium (Fom 0, 1) e tollerante all'oidio, per serra, tunnellino e pieno campo. Pianta vigorosa con fogliame grosso, fertile e produttivo.
Produzione molto elevata e concentrata con buona capacità di ricaccio e di seconda produzione. I frutti sono di calibro medio grosso (tra 2 e 3 Kg) ed omogeneo.
La superficie esterna è molto rugosa, di colore giallo aranciato. La polpa, bianca, è molto croccante, soda e zuccherina. Eccellente la conservazione post-raccolta.
Palatino F1

Palatino F1
Precocità intermedia fra Talento e Macigno.
Pianta di medio vigore, molto rustica a maturazione concentrata. Adatta ai cicli precoci e medio precoci di serra, tunnellino e pieno campo (in seguito a Talento).
Frutti moIto simili per forma ed aspetto a Talento con caIibro leggermente più piccolo e retatura più marcata e fitta.
MoIto bello esternamente.
Qualità interna ottima per colore e consistenza della polpa. Eccellente brix ed aroma.
RESISTENZE:
HR: Fom:O, 1 ,2 _ IR: Gc J Px: 1 ,2 ,5
Aurelio F1

Aurelio F1
Ideale per i cicli medio tardivi
Pianta vigorosa, moIto rustica con ciclo medio tardivo.
Per serra, tunnellino e pieno campo nei cicli medio tardivi.
Frutto di forma ovale (tipo Macigno) ben retato su tutta la superficie.
Ottimo colore giallo a maturazione.
Polpa molto colorata, dolce ed aromatica di alta quaIità.
RESISTENZE:
HR: FOM:O, 1 ,2
IR: Gc / Px: 1 ,2,5 /Ag
Neros F1

Neros F1
La varietà Tendral di riferimento
Tendral con il calibro, forma ed aspetto dell'Helios.
Pianta moIto rustica, vigorosa e produttiva che tende a coprire molto bene i frutti.
Colorazione esterna verde molto scura (quasi nero).
Cavità interna più piena dei classici Tendral, polpa dolce con aroma tipico, molto consistente.
Adatta alla lunga conservazione post raccolta.
Permette di essere vincenti sui mercati locali e di presentare il prodotto alla distribuzione organizzata.
RESISTENZE:
HR: fom:0,1 IR: Gc/Px: 1,2
Expo F1

Expo F1
Esalta la qualità italiana nel tardivo.
Pensato e creato per i cicli tardivi di serra, tunnellino e pieno campo.
La pianta è di medio vigore con fogliame molto scuro e rustico in situazioni difficili. Ha la resistenza HR a Fom= O,1 ,2 ed IR a Ec, Sf: 1 ,2,5, ed Ag (gene VAT che apporta la repellenza all'Aphis gossypii). Un punto forte della varietà è l'alta capacità di allegagione dei frutti, con produzione elevata e costante anche in condizioni difficili. La maturazione è concentrata.
I frutti hanno un calibro piccolo (nettamente più piccolo di Macigno ed inferiore anche a Sogno e Pregiato) omogeneo nelle differenti condizioni e periodi di coltivazione, adatto ai cicli tardivi. Eccellente comportamento nelle coltivazioni di 2° raccolto in serra con trapianti estivi e raccolte di settembre - ottobre.
La forma è ovale-allungata come Macigno (leggermente meno allungato) con retatura molto forte e marcata (più di Macigno). Molto bello l'aspetto esterno ed elevata la durezza e la conservazione nel tempo dopo la raccolta. I frutti hanno un grado rifrattometrico molto elevato (molto dolce, nettamente più di Macigno), che si conserva sul tardivo grazie alla pianta molto rustica. La polpa è molto colorata, consistente e con ottimo aroma.
Expo è l'opportunità attesa per esaltare la qualità italiana sul mercato
interno del tardivo e per l'esportazione.
Pregiato F1

Pregiato F1
Il principale pregio:VINCENTE...
A partire dalla pianta che è molto rustica, vigorosa con HR a Fom O, 1, 2 ed IR a Ec ed Sf 1, 2, 5 per continuare con i frutti che hanno una rete molto marcata (nettamente più di Macigno) ed una qualità interna unica.
La cavità è quasi assente (molto più piccola di Macigno), con polpa densa che conferisce una conservazione post-raccolta eccezionale (nettamente superiore a quella di Macigno).
Il tenore zuccherino è sempre decisamente superiore a quello di Macigno, con un gusto comparabile (chiaramente occorre attendere qualche giorno in più dalla raccolta al consumo).
Questa forte conservazione lo rende adatto alla coltivazione negli ambienti e nei periodi caldi, anche quando i tempi di trasporto sui principali mercati sono lunghi. La colorazione esterna dei frutti a maturazione è giallo paglierino con fondo chiaro molto gradevole.
Il ciclo di maturazione è più tardivo di Macigno con produzione molto scalare e continua (nettamente più produttivo di Macigno).
Perfetto per coltivazioni di serra tunnellino e pieno campo tardivi ed anche in serra di secondo raccolto (è una varietà molto adattabile con comportamento stabile).
Macigno F1

Macigno F1
Precocità con molta rete e qualità.
Precoce per serra, tunnellino e pieno campo. Pianta di medio vigore, resistente a Fusarium (Fom 0, 1, 2) e tollerante all'oidio, molto rustica e produttiva.
Nelle prime fasi vegetative sono consigliate fertilizzazioni più sostenute rispetto a quelle normalmente utilizzate per massimizzare le rese (essendo molto fertile allega facilmente ed aumenta la produzione totale).
Non necessita di cimature dopo il trapianto, in quanto emette, comunque e rapidamente, le ramificazioni secondarie con i fiori femminili. l frutti sono di calibro medio, adatti ai cicli precoci e medio precoci, di forma ovale, con rete molto fitta, marcata e presente uniformemente su tutta la superficie maturazione si presentano gialli e di aspetto esterno molto belli.
Il punto forte della varietà è la qualità interna: polpa molto consistente, di colore arancio eccezionalmente intenso, cavità piccolissima e grado rifrattometrico molto elevato e costante.

